Antipasti, Ricette salate, Torte salate
comments 16

…è tempo di luvertin!!!

Dopo davvero tantissimi anni che non li mangiavo, ieri sera mi sono veramente tolta ogni soddisfazione: mangiatona di luvertin!
Cosa sono? Semplicemente i germogli del luppolo selvatico. Luvertin è il loro nome in dialetto piemontese.
Quello che rende speciale questo ingrediente è la sua reperibilità: bisogna andarselo letteralmente a cercare. Passeggiata in campagna, nei posti giusti, e via a raccogliere le erbette.
Bene… io ho smesso di mangiare i luvertin da quando io mi sono trasferita in città e mia nonna è diventata troppo anziana per andare a raccoglierli nei prati.
Poi domenica, una persona infinitamente gentile, praticamente senza nemmeno conoscermi,  me ne ha donato un meraviglioso mazzo. Ringrazio ancora!
E il  mio cervello ha iniziato a pensare… la prima cosa che mi è venuta in mente è stata la classica frittata, ma volevo sperimentare qualcosa di nuovo, qualcosa che non avevo mai mangiato.
Gira e rigira sul web ho colto alcuni spunti, poi come al solito, facendo di testa mia ho tirato fuori dal cilindro (o dal forno) ben due piatti: Frittelle di Seirass e Luvertin e Tortino Integrale di Luvertin.
Ingredienti per il tortino:
Per la pasta brisè:
– 150 gr di farina integrale
– 75 gr di burro freddo
– 1 pizzico di sale
– circa 25 ml di acqua fredda (aggiungetela lentamente fino ad ottenere la consistenza giusta)
Per la farcia:
– luvertin q.b.
– 1 uovo
– 200 ml di panna
– 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
– Robiola di Alba a tocchetti
– sale
– pepe
Preparare la pasta brisè impastando tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla morbida ed elastica. Lasciarla riposare in frigorifero.
Mondare e sbollentare i luvertin per pochi minuti.
Sbattere il tuorlo d’uovo con il parmigiano, la panna, la robiola a tocchetti, i luvertin tagliati piccolini, il sale e il pepe.
A parte montare a neve ben soda l’albume e incorporarlo al composto con delicatezza.
Stendere la pasta brisè con il mattarello su un piano ben infarinato e foderare una piccole teglia da 18 cm di diametro. Bucherellare con i rebbi di una forchetta e riempire con il composto.
Decorare con qualche luvertin intero e infornare a 180° per 30 minuti.
Sfornare e servire tiepida.
Ingredienti per le frittelle:
– luvertin q.b.
– 1 uovo
– 150 gr di seirass (la tipica ricotta piemontese, conservata in coni di garza immersi nel fieno, dal sapore aromatico e burroso)
– timo q.b.
– parmigiano grattugiato q.b.
– 2 cucchiai di farina
– un pizzico di bicarbonato
– sale
– pepe
– olio di semi di arachide
Anche in questo caso mondare e sbollentare per qualche minuto i luvertin.
Sbattere l’uovo intero con il seirass, il timo, il parmigiano, la farina, il bicarbonato, il sale e il pepe.
Aggiungere infine i luvertin sminuzzati a pezzetti non più lunghi di 1 cm.
Formare con due cucchiai delle palline e friggerle in abbondante olio bollente.
Scolarle su carta assorbente e gustare ancora calde.

16 Comments

  1. ooh, non vedevo l’ora che pubblicassi il tortino! 😉 ho giusto della farina integrale da provare… oggi che vado da mio nonno piove, mannaggia! altrimenti li avrei raccolti

  2. che buoni che sono…da me ce ne sono una quantità industriale…solo che la mia vicina li prende praticamente TUTTI!!!!
    Mia mamma faceva sempre la frittata ed il risotto…chissà che se ne trovo ancora qualcuno non lo faccio pure io 🙂

  3. fino a poco tempo ho vissuto nell ignoranza, ora sono sempre piu’a fovore delle erbette di campo e di questa stagione che permette queste meraviglie!quella torta e’spettacolare, oltre che penso buonissima!tanti auguri

  4. Che gustose,davvero molto molto invitanti.
    Un abbraccio e tanti cari auguri di Buona Pasqua.

  5. Io anche in questi giorni continuo a raccogliere e mangiare luvertin, giusto ieri ho fatto la frittata ed ho in programma le fritelle, ma ho magiato già tutto il seirass..io lo adoro sul pane!!!!!!!!!!!!

  6. Ciao Crysania sei bravissima ,bello il tuo blog mi sono unita hai tuoi lettori fissi passa ha trovarmi se ti va io sono ISABELLA ti aspetto smack

  7. Ciao Crysania,
    bel blog e complimenti per le tue ricette questa in particolare potrebbe darmi uno spunto per usare i bruscandoli tipici del Veneto.
    Ciao Guerino

    p.s. ti ho aggiunta hai blog che seguo

  8. Ciao Crysania.
    Sono passata per dirti che ti ho dato un premio nel mio blog, spero che ti faccia piacere.
    Stefania.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *