Lievitati salati, Ricette salate
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Focaccia Fumificus con Noci, Miele e Lardo di Arnad

La Fumificus del Birrificio Caligola è una birra dai pronunciati sentori affumicati. Pepe e bacche di ginepro la rendono piacevolmente speziata.
E’ perfetta per accompagnare piatti importanti di carne, soprattutto selvaggina, piatti piccanti o affumicati, oppure come degno abbinamento a tabacchi pregiati.
Ma è eccellente anche utilizzata come ingrediente nella preparazione di piatti rustici, come una buona focaccia da gustare con noci, miele di bosco e saporito lardo di Arnad.
Nel mio infinito girovagare alla ricerca delle ricetta perfetta, mi sono imbattuta, finalmente, nella ricetta della focaccia soffice con yogurt e birra di Mamma Papera.
Già mentre leggevo gli ingredienti e prendevo nota ho capito che ero sulla buona strada.
Durante la preparazione e quel magico intervallo di tempo della lievitazione ho avuto la certezza di aver trovato la ricetta della focaccia perfetta e quando l’ho sfornata ne abbiamo avuto la totale conferma.
E’ semplicemente strepitosa. Se non vi fidate, provatela   😉
La rifarò sicuramente presto, per provare anche una versione più semplice, con sola acqua.
Alla ricetta di Mamma Papera io ho – come sempre –  apportato alcune modifiche, in primis la lunga lievitazione durata tutta la notte.
 
Ingredienti (in ordine di apparizione):
– 100 g. di acqua
– 10 g. lievito di birra
– 1 cucchiaino di miele
– 500 g. di farina manitoba
– 20 g. di amido di mais
– 150 g. di yogurt
– 10 g. di sale
– 30 g. olio extravergine di oliva
– olio
– acqua
– sale grosso (io alle erbe aromatiche)
– miele
– noci sgusciate
– lardo di Arnad
Nella planetaria ho impastato 100g. di acqua tiepida in cui ho disciolto 10g. di lievito di birra, 60g. di birra Fumificus, 1 cucchiaino di miele, 110g. di farina e 20g. di amido di mais. La biga ottenuta, molto liquida, l’ho lasciata lievitare per circa 90 minuti. Deve gonfiare fino al suo massimo e poi iniziare a sgonfiarsi un po’.
Aggiungere, quindi, alla biga, i restanti 110g. di birra Fumificus, lo yogurt e 195g. di farina. Impastare con la foglia fino ad ottenere una crema. Aggiungere 10g. di sale e i restanti 195g. di farina.
Impastare ancora qualche minuto a bassa velocità, poi aumentare la velocità per ottenere un impasto liscio ed elastico, che inizia ad incordare. Aggiungere a questo punto 30g. di olio extravergine di oliva a filo, impastando a bassa velocità finché sarà completamente assorbito.
Montare il gancio e continuare a impastare a velocità media, facendo incordare bene l’impasto.
Fare una palla, tagliare a croce la superficie e lasciar lievitare tutta la notte coperta con pellicola per alimenti.
Il giorno successivo riprendere l’impasto, rovesciarlo sulla spianatoia infarinata, sgonfiarlo un po’ e dopo averlo steso leggermente piegarlo in tre (per le pieghe vi rimando alla puntale spiegazione di Adriano, in questo caso è sufficiente il primo passaggio). Avvolgere quindi l’impasto su se stesso come se fosse una chiocciola e rimetterlo nella planetaria. Lasciar raddoppiare.
Rivestire una teglia con carta forno o oliarla bene e rovesciare l’impasto. Allargarlo delicatamente con le mani, sgonfiandolo un po’ ma senza strapparlo. Coprire nuovamente con pellicola o uno strofinaccio pulito e lasciar di nuovo lievitare almeno un’ora.
Preparare un’emulsione di 1/3 di acqua e 2/3 di olio evo e spargerla sulla focaccia, creando con le dita delle fossette sulla focaccia. Cospargere di sale grosso (io ho usato del sale alle erbe aromatiche fatto in casa) e infornare in forno statico preriscaldato a 220°C per 15 minuti.
 
Appena sfornata tagliare a quadrotti, gustare al naturale o arricchita con fettine di lardo di Arnad, che si scioglierà sulla superficie calda, noci e miele.
In un sacchetto di plastica per alimenti si conserva soffice e fragrante per un paio di giorni (se dura così a lungo…).

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8 Comments

  1. Ciao Mela, è una focaccia veramente buonissima, non riesci a fermarti quando inizi a mangiarla 🙂

    Però un momento… io parlo di planetaria perchè le poche volte che ho provato a impastare a meno ho ottenuto risultati terrificanti :/ Quindi non ho mai più fatto lievitati se non con Kitchen AId (o almeno la macchina per il pane, direi) però ti garantisco che chi è bravo a impastare e ha buone braccia e tanta volontà riesce a fare questi lievitati senza macchine, solo a mano. 🙂

    Diciamo che Babbo Natale potrebbe portarti una bella planetaria. Quella è la migliore amica di una donna, altro che diamanti 🙂

  2. Sai che ci sto facendo un pensierino?Devo solo trovare dove metterla,ho la cucina già piena di apparecchietti e apparecchiotti (ultimo arrivo la centrifuga x i succhi di frutta),ma mi piacerebbe perchè ci sono tante cose per cui credo mi tornerebbe utile.In alternativa provare ad impastare a mano e vedere che succede…o precettare il moroso con la scusa che fa muscoli senza spendere per la palestra 😉

    • Guarda ela io confesso pubblicamente di essere una frana con gli impasti a mano. Apparte quelli proprio semplici, l’unica volta che ho impastato brioches a mano ho sfornato mattonelle che avrebbero spaccato le piastrelle.
      Ti garantisco che a me il kitchen aid ha proprio cambiato la vita. Adoro i lievitati e non potrei più farne a meno! Lo uso tantissimo e la differenza rispetto agli impasti a mano (salvo mani d’oro) è abissale.
      Pensaci, potresti sfornare meravigliose briochine ed arredare la tua cucina contemporaneamente 🙂

  3. eh si!!!! ma è costoso…nel frattempo se hai una macchina del pane puoi usarlo col programma impastare….funziona benissimo….anche io prima o poi kA…nel frattempo mi organizzo ma mai impastare a mano GIAMMAI!!!!
    ma torniamo a noi e a questa splndida focaccia….o schiacciata come si chiama da noi….mamma mia da urlo…personalmente griglierei il lardo un pochetto per renderlo un tutt’uno godurioso sulla focaccia…e le noce sopra mammamiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa BRAVA!!!

    • Si Enrica, io non l’ho mai usata ma sono sicura che la macchina per il pane sia perfetta per sostituire una impastatrice.
      Quel lardo é talmente delicato e morbido che temo che se lo avessi grigliato si sarebbe sciolto all’istante. A contatto con la focaccia calda si é fuso subito.

    • Ciao Mela. Eh si, è buona buona buona… la spazzoli in tempo zero.
      Anche io ho già voglia di rifarla… forse domenica 🙂

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