Brioches, Dolci, Lievitati dolci
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Pan co’ Santi

La prospettiva di un giorno libero dal lavoro, il giorno dei Santi in questo caso, scatena automaticamente in me il pensiero: “cosa posso cucinare?”.
Perchè più passa il tempo e più mi appassiono nel trascorrere ore nella mia cucina a impastare, miscelare, cuocere, infornare, decorare… e infine, fotografare.
Mi rilassa, mi riconcilia con me stessa, mi aiuta a svuotare la mente e, anche nei giorni più grigi, è l’unica attività che non mi stanca mai.
Visto che ieri era il giorno di Ognissanti mi sono messa alla ricerca di una ricetta tipica di questa ricorrenza cristiana. Tra ossa dei morti, fave e torroni, ho scoperto questo lievitato tipico senese chiamato Pan co’ Santi. Dal momento che la preparazione dei lievitati è probabilmente quella che mi dà maggiori soddisfazioni (e una buona dose di ansia da prestazione…) ho immediatamente deciso che lo avrei cucinato.
Ho letto decine di ricette tutte leggermente diverse tra loro e poi, come spesso accade, ho messo insieme le molteplici informazioni e ho fatto un po’ di testa mia… Spero comunque di essermi attenuta alla tradizione. Critiche o consigli saranno i benvenuti.
Io ho preparato l’impasto la sera precedente, facendolo lievitare una notte intera.

Secondo la maggior parte delle ricette che ho letto, aumentando un po’ la dose di lievito si può far lievitare anche solo 3 o 4 ore.

Ingredienti:
– 350 g. di farina manitoba
– 10 g. di lievito di birra fresco
– un bicchiere di acqua tiepida
– 2 cucchiai di zucchero di canna
– 200 g. di uvetta
– un bicchierino di Vin Santo
– 200 g. di noci sgusciate
– 70 g. di olio extravergine di oliva
– 50 g. di strutto
– un pizzico di pepe
Setacciare la farina nella planetaria. Sciogliere il lievito di birra in un bicchiere di acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero. Non appena avrà fatto un po’ di schiumetta in superficie unirlo alla farina. Aggiungere lo zucchero di canna e impastare con la foglia fino ad ottenere un composto liscio. Montare quindi il gancio, impastare ancora rovesciando più volte l’impasto, finchè sarà ben incordato. Quando l’impasto è perfettamente liscio ed elastico formare una palla, inciderla a croce, coprire con della pellicola e lasciar lievitare tutta la notte.
Inoltre, mettere l’uvetta in ammollo nel Vin Santo e lasciarla rinvenire fino al giorno dopo.
Il mattino successivo scaldare in una padella l’olio e lo strutto, unire le noci, l’uvetta e il pepe e cucinarle per qualche minuto, in modo da insaporirle.
Far raffreddare e quindi unirle al lievitato, impastando nuovamente con il gancio finchè tutto il condimento sarà ben assorbito.
Dare all’impasto la forma desiderata e trasferirlo su una teglia rivestita di carta forno.
Lasciarlo nuovamente lievitare almeno un paio d’ore.
Scaldare quindi il forno a 180°C e infornare il Pan co’ Santi per circa 30 minuti, facendo attenzione che la superficie diventi ben dorata ma non si scurisca troppo (piuttosto durante la cottura coprire con carta alluminio la superficie).
Una volta sfornato far raffreddare su una gratella e gustare ancora tiepido…

L’ideale è accompagnarlo con un bicchiere di Vin Santo.

2 Comments

  1. Come ti capisco Ljuba, la preparazione dei lievitati è in grado di dare soddisfazioni incredibili e di tenermi ogni volta incollata al vetro del forno per vedere la magia dell’impasto che cresce, per non parlare del profumo! non ho mai fatto questa ricetta, quindi posso solo dirti che dall’aspetto sembra davvero buona 😉

  2. Ciao Valentina!
    Siiiii, la magia del lievitato è qualcosa che fa davvero sognare.
    Se ti capita l’occasione prova a realizzare questo ricchissimo pane, sono certa che dalle tue manine verrà fuori un gran capolavoro 🙂

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