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Pane Dolce al Cacao e Nocciole del Piemonte

L’idea di questo Pan Brioche nasce dall’opportunità di poter partecipare al Contest del Molino Grassi “Blogger Love Qb”.
La base di questo pane dolce è quella della Brioche Supersoffice che avevo realizzato qualche anno fa, seguendo una ricetta del Nanni.
Quando ho saputo di essere tra i fortunati partecipanti al Contest del Molino Grassi ho subito iniziato a pensare con quale ricetta partecipare. Non nascondo affatto un po’ di ansia da prestazione.
Appena ho ricevuto il pacco contenente le due farine, Manitoba q.b. e Einkorn q.b. (farina di farro), ho deciso di tentare una rivisitazione in chiave ancora più golosa della brioche che tanto mi era piaciuta, utilizzando l’ottima farina Manitoba q.b.
Mantenendo la stessa particolare base di partenza, una densa crema all’uovo, ho modificato alcuni ingredienti e arricchito l’impasto con cacao e ottime nocciole del Piemonte.
Il risultato è stato, modestamente, eccezionale. Ha superato le mie aspettative.
Un Pan Brioche sofficissimo, leggero e profumato, con la nota croccante delle nocciole, perfetto da solo o con un velo di confettura o miele. Ottimo a colazione o per una dolce merenda.
Conservato in un sacchetto di plastica per alimenti si mantiene soffice almeno 3 giorni. Di più non saprei… lo abbiamo finito 🙂
     
Ringrazio Valentina e il Molino Grassi per avermi dato l’opportunità di partecipare a questo contest e avermi fatto provare le loro eccezionali farine.
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Pane Dolce al Cacao e Nocciole del Piemonte
Ingredienti:
Impasto A:
– 2 tuorli d’uovo (io Bio)
– 20 g. di zucchero
– 20 g. di farina 0
– 130 g. di latte intero
Impasto B:
– impasto A
– 15 g. di lievito di birra
– 220 g. di latte intero tiepido
– 60 g. di zucchero
– 320 g. di farina 0
– 120 g. di farina Manitoba qb di Molino Grassi
– 60 g. di cacao amaro in polvere
– 10 g. di latte condensato
– 50 g. di burro morbido a pomata
– 50 g. di nocciole del Piemonte
Finitura:
– Panna da cucina
– 15 g. di nocciole del Piemonte
Preparare l’impasto A e lasciarlo riposare in frigorifero tutta la notte.
In una casseruola montare leggermente i tuorli con lo zucchero, amalgamare le farine setacciandole a pioggia, badando a non fare grumi. Aggiungere lentamente il latte a temperatura ambiente e amalgamare bene. Porre la crema su fuoco dolce e cuocere, sempre mescolando, finché si addensa e si ottiene una pasta soda. Lasciar raffreddare e poi mettere in frigorifero per tutta la notte.
Nota: in realtà è corretto sottolineare che la mia indicazione a lasciare in frigo tutta la notte l’impasto A si basa esclusivamente sulla descrizione di come ho proceduto io, per motivi di tempo e di comodità, fin dalla prima volta che feci questo impasto. Ma nella ricetta base della brioche sofficissima del Nanni viene detto di lasciare l’impasto A in frigo per 60 minuti, tempo sufficiente a raffreddarlo e rassodarlo. Pertanto regolarsi secondo il tempo a disposizione e le proprie esigenze. Quello che posso garantire è che lasciando l’impasto A in frigo più di un’ora (anche tutta la notte) il risultato non cambia, si ottiene un ottima e soffice brioche.
Il mattino successivo sciogliere il lievito nel latte appena intiepidito, con un cucchiaino di zucchero.
Tostare le nocciole in un pentolino per qualche minuto e tritarle grossolanamente.
Nella planetaria mettere la pasta all’uovo (impasto A) e tutti gli ingredienti dell’impasto B tranne il burro e le nocciole.
Iniziare ad impastare con la foglia. Quando l’impasto si amalgama e prende consistenza montare il gancio e continuare ad impastare fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica.
A questo punto aggiungere il burro in due riprese, lasciando tempo di assorbire la prima dose prima di inserire la seconda.
Lasciar lavorare l’impastatrice fino ad incordatura dell’impasto (deve staccarsi perfettamente dalle pareti della ciotola, creare una bella palla liscia e omogenea).
Inserire quindi le nocciole tritate e impastare il minimo indispensabile per incorporarle bene.
Coprire la ciotola con pellicola lasciata morbida e far lievitare per almeno due ore.
Sgonfiare l’impasto e dividerlo in 3 pezzi di uguale peso. Ripiegare l’impasto su se stesso creando tre palline e lasciarle lievitare, coperte a campana dalla ciotola, almeno mezzora.

Stendere ogni pallina ottenendo un ovale lungo circa 20 centimetri e arrotolarlo su se stesso. Mettere ogni rotolino nello stampo da plumcake, senza preoccuparsi degli spazi vuoti che resteranno tra uno e l’altro, si colmeranno con la lievitazione.

Coprire lo stampo con pellicola lasciata morbida e lasciar lievitare ancora per circa un’ora o comunque fino a che l’impasto supera il bordo dello stampo di circa un centimetro.

Preriscaldare il forno statico a 180°C.

Spennellare la superficie con la panna da cucina e guarnire con nocciole del Piemonte spezzate grossolanamente.

Infornare per circa 35 minuti, badando che non si scurisca troppo in superficie (io dopo 20 minuti ho coperto con un foglio di alluminio).
Sfornare, togliere la brioche dallo stampo e lasciar raffreddare su una gratella.
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11 Comments

  1. Sono bellissimi! Datemi la farina e dal nulla creero meraviglie eh? Le foto con i 3 pezzi sono bellissime!!Brava brava!!

  2. Troppo troppo gentile cara Paola 🙂
    Datemi la farina e imbratterò alla grande tutta la cucina!!! ahahahah
    Un bacione!!!

  3. Ricetta fantastica Ljuba! mi domando solo perchè sono sempre curiosa di imparare cose nuove…sai quale è lo scopo di preparare e lasciare tutta la notte in frigo l’impasto A??? grazie ed in bocca al lupo

    • Ciao Vale 🙂
      Ottima domanda, forse avrei dovuto essere più chiara nella spiegazione ma nelle ricette lunghe e un po’ articolate mi perdo sempre un pezzo 🙂

      In realtà nella ricetta originale, quella che io trovai sul sito del Nanni, si diceva di mettere in frigo l’impasto all’uovo solo per 60 minuti, credo con lo scopo di rassodarlo e raggiungere la temperatura ottimale.
      Io sin dalla prima volta che feci questa brioche modificai i tempi in funzione delle mie necessità, altrimenti non sarei riuscita a sfornare nei tempi. Quindi i 60 minuti in frigo della crema all’uovo per me sono diventati “preparare la sera precedente”.

      Non so se posso ancora integrare la spiegazione ora… dimmi tu.

      Un bacio

  4. Ljuba…sono senza parole! Il pane deve essere buonissimo, con le nocciole e il cacao…ma quello che mi piace ancor di più è il suo colore e il contrasto con la carta da forno in cui l’hai avvolto…come mi piacerebbe ricevere un pacchettino così, ora! Ci farei una super merenda! 😀

    • Ciao Ale. Ti ringrazio molto.
      Questa è una delle poche volte in cui sia la ricetta che la sua presentazione e fotografia mi hanno soddisfatta a pieno. Sono sempre ipercritica 🙂

  5. Ciao Ljuba,
    scopro il tuo blog proprio grazie al post di Valentina.
    È bellissima questa brioche e posso solo vagamente immaginarne il profumo e sapore strepitosi.
    Complimenti per la tua vittoria, è meritatissima.
    Ti auguro una splendida domenica.
    Lou

    • Ciao Lou.
      Benvenuta!!!
      Ho appreso con sorpresa della vittoria al contest, sono felice che questo ti abbia portata a trovarmi. Grazie davvero. Buona domenica anche a te.

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