Piatti unici, Ricette salate
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Polpette di Carne al Sugo con Riso al Vapore

Avete presente un piatto che, al solo pensiero, vi viene l’acquolina in bocca e il desiderio di averlo SUBITO davanti si fa prepotente?

Avete presente un piatto che, al solo pensiero, sareste pronti a rinunciare alla cena glamour – già prenotata – al ristorante stellato e, tovagliolo al collo, ne mangereste come se non ci fosse un domani?
Avete presente un piatto che, al solo pensiero, vi fa provare contemporaneamente una molteplicità di emozioni: entusiasmo, desiderio e nostalgia?
Per me questo piatto sono le polpette di carne.
Polpette di carne, sì.
In bianco, al sugo, fritte o al forno, poco importa. Purchè siano polpette di carne.
Posso affermare che, insieme alle lasagne alla bolognese, sono in assoluto il mio piatto preferito.
Che gusti raffinati, vero?
Associo automaticamente l’idea delle polpette di carne all’infanzia, a quel breve periodo di totale spensieratezza durante il quale mi ammazzavo di fatica correndo, pedalando, saltando, fingendo di pescare e fare torte di fango. Ma a sera non ero mai stanca.
Chiedere alla mamma, o alla nonna, “cosa c’è da mangiare?” e sentirsi rispondere “Polpette!” era la ciliegina sulla torta di una giornata perfetta.
Le polpette, pappa da bimbi, che ancora oggi amo follemente.
E, diciamocelo, le polpette si mangiano solo a casa.
Già, perchè fin da bambini – appunto! – ci siamo sentiti dire che al ristorante le polpette NON SI MANGIANO, perchè sono fatte con i peggiori avanzi dei peggiori tagli recuperati nottetempo dai bidoni della spazzatura, tritati e impastati con altre schifezze ammuffite e poi servite ai clienti…
Ok, forse ho esagerato un po’ ma grossomodo lo spauracchio che abbiamo tutti in mente è questo
Quindi, le polpette le mangio solo a casa mia.
E me le faccio secondo i miei gusti.
Sono pappa da bimbi, sono semplici: niente cipolla, niente spezie, solo carne, uova, pane ammollato nel latte, buon parmigiano e un pizzico (non di più!) di prezzemolo.

Giusto quel tanto che basta perchè resti incastrato tra gli incisivi…

Non ho certo la presunzione di pensare che questa ricetta per le polpette sia la migliore. Si tratta di un piattoche ognuno fa a modo suo, ogni famiglia ha la sua ricetta e la varibilità degli ingredienti è ampia.
Semplimente questa è la mia ricetta, la condivido.

Questa volta, le ho fatte al sugo di pomodoro e basilico e le ho persino fritte velocemente nell’olio di arachidi. Le ho accompagnate con un semplicissimo riso in bianco al vapore versione express: cucinato con la pentola a pressione.
Spesso le faccio al forno e sono comunque una festa per il palato.

Ingredienti per le polpette:
– 1 spicchio di aglio
– 3 cucchiai olio evo
– 600 g passata di pomodoro al basilico (io Mutti)
– 700 g macinato di bovino
– 80 g di mollica di pane
– Latte qb
– Prezzemolo fresco tritato
– Sale e pepe
– 50 g parmigiano grattugiato
– 3 uova
– olio di arachidi q.b.

Far rosolare lo spicchio di aglio nell’olio di oliva.
Versarvi la passata di pomodoro al basilico (o aggiungere basilico fresco ben lavato) e far sobbollire il tempo necessario perché si addensi leggermente. Aggiustare di sale, eliminare l’aglio e spegnere il fuoco.

In una ciotola capiente unire tutti gli ingredienti per le polpette: il macinato di carne, la mollica di pane ammollata nel latte e ben strizzata, il prezzemolo tritato, il parmigiano e le uova. Sale e pepe a piacere.
E’ il momento di sporcarsi le mani. Impastare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto ben amalgamato. Creare quindi delle palline della dimensione desiderata (a me piacciono abbastanza grosse e schiacciate) e friggerle velocemente in abbondante olio caldo. Devono giusto creare una crosticina esterna ben rosolata.
Tuffarle quindi nel sugo di pomodoro e cuocerle per almeno 30 minuti.

Ingredienti per il riso al vapore:
– un bicchiere di riso (io baldo bio)
– acqua q.b.

Mettere il riso in una ciotola e lavarlo a lungo. Per cucinare il riso al vapore è infatti importante che il riso perda tutto il suo amido prima della cottura. Coprirlo di acqua, smuoverlo delicatamente e scolare l’acqua. Ripetere molte volte l’operazione, vedrete che l’acqua sarà sempre meno bianca.
Quando, lavando il riso, l’acqua risulta trasparente è pronto per essere cotto.
Versarlo nella pentola a pressione e aggiungere acqua, che deve arrivare circa un centimetro sopra al riso.
Chiudere la pentola e portarla in pressione. Dal momento che emette il fischio contare un minuto e spegnere il gas. Quindi lasciare che la pentola, lentamente, sfiati da sola la pressione, aprirla quando tutto il vapore sarà fuoriuscito e il riso è pronto per essere servito come accompagnamento.
Il riso al vapore, tradizionalmente, non deve essere salato.

 

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1 Comment

  1. Adoro le polpette, anch’io le associo all’infanzia e sono senz’altro uno dei cibi che preferisco.
    Buone, poi le facciamo davvero in modo molto simile. Io le ho preparate, credo, 3 o 4 settimane fa, per scrivere un post che le proponeva in tre versioni differenti solo che non le ho ancora pubblicate -.-‘
    buone!!! ne rubo qualcuna perchè, come dici tu, se le vedi viene subito voglia di mangiarle 😀
    ciao ciao

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