Gluten Free, Primi piatti, Ricette salate
comments 2

Vellutata di Piselli… e di ricordi


Ricordi di un “paesello” ai piedi delle montagne. 
Un terrazzo affacciato su una pineta e due donne, anzi una donna e una bambina, che vi trascorrevano gran parte del tempo nei mesi estivi. Mesi di vacanza dalla scuola, di compiti a casa, di libri da leggere, tentativi di tintarelle e walkman nelle orecchie.
Ore di confidenze, chiacchiere, risate e anche battibecchi. 
Spesso, dietro le spesse tende verdi che proteggevano dal sole e dagli sguardi, pulivano la verdura dell’orto per preparare deliziosi minestroni estivi, ricchi di colore e gusto. 
Sgusciare i piselli era l’attività che la bambina considerava più divertente. Teneri baccelli verdissimi che racchiudevano piccole sferiche meraviglie. Palline tenere e dolci, perfette nella loro bellezza. Amava sgusciarli, ma odiava mangiarli. 
Ora, molti anni dopo, quella bambina si è fatta donna, non passa più le calde ore estive sul quel terrazzo dalle tende verdi e con buona probabilità le manca un po’ di quella spensieratezza.
Ma ama, oggi, tutti gli ortaggi e apprezza davvero i prodotti dell’orto.

Ingredienti per 2 persone:

– 250 g di piselli freschi già sgusciati (io bio)
– 300 ml brodo vegetale (cipolla, carota, sedano)
– Mezza cipolla piccola
– 200 ml di panna fresca
– Sale e pepe q.b.

– crostini di pane

 
Sgusciare e lavare i piselli. Far soffriggere la cipolla tritata in poco olio extravergine di oliva, unire i piselli e coprire appena con brodo vegetale (preparato facendo bollire l’acqua con una cipolla, una carota e del sedano) e portare a cottura. Ci vorranno circa 15/20 minuti. Unire la panna e far sobbollire per un paio di minuti. Aggiustare di sale e pepe e quindi frullare tutto con un mixer ad immersione, avendo cura di ottenere una crema liscia. Servire tiepida con crostini di pane (io pane fatto in casa con pasta madre e tostato su una piastra).
 
n.b. spesso nelle ricette per le vellutate sono presenti, tra gli ingredienti, patate e farina, per addensare e rendere più cremoso il piatto. Nel caso dei piselli garantisco che il risultato è davvero “vellutato” anche senza la farina tostata e le patate, ma ognuno si senta libero di sperimentare secondo i propri gusti.

2 Comments

  1. Sintonia perfetta 🙂 mi sa che ci ritroveremo a sgusciar piselli in the city insieme! Buonissima la vellutata…io ormai ho troppo caldo e non riesco più a prepararla…ma tiepida è l’ideale…mi hai fatto venire una voglia! Una sera o l’altra, ci annego dentro 🙂 un abbraccione!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *